AfricaAfrica del NordRacconti di viaggio

Il Marocco con i suoi odori, le sue persone e ovviamente i suoi colori.

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Simona ci racconta il suo viaggio in una splendida terra: il Marocco!


Eccomi qui per raccontarvi in breve il mio viaggio in questa splendida terra che è il Marocco!

Giorno 01

Io e la mia amica decidiamo di partire un primo pomeriggio di Maggio da Milano con la compagnia aerea Ryanair, e dopo 3 ore di viaggio e l’immensa voglia di conoscere questo continente per me sconosciuto ecco che arriviamo in Africa! Dopo aver sbrigato velocemente le pratiche alla dogana ci dirigiamo verso il bus 19 che consiglio vivamente in quanto lascia nella piazza centrale di Jemaâ El Fna e costa solo 3 euro. Arrivate in piazza ci troviamo in difficoltà nel trovare la Riad poichè veniamo sommerse dalla vivacità di questa immensa piazza e per vivacità intendo il caos, il ritmo frenetico che accompagna i suoi abitanti ma dopo esserci perse un paio di volte riusciamo ad  arrivare al Riad Amra, sistemazione molto carina con camere a tema marocchino. Il proprietario ci fa sentire subito a nostro agio offrendoci del tè alla menta (uno dei tanti che berremo), dopo esserci rinfrescate torniamo nella famosa piazza, la sua particolarità che la rende cosi magica nonchè patrimonio dell’UNESCO è il suo animarsi appena cala il sole: di mattina e pomeriggio è sede di un vasto mercato all’aperto, con bancarelle che vendono le merci più svariate (dalle stoffe ai datteri, alle spremute d’arancia, alle uova di struzzo etc.) e da “professionisti” dediti alle attività più svariate: le decorazioni con l’henné, chiromanti, erboristi, cavadenti, suonatori, incantatori di serpenti, ammaestratori di scimmie mentre verso sera le bancarelle si ritirano e subentrano banchetti con tavole e panche per mangiare cibi preparati al momento ed è qui che ci soffermeremo per la cena o meglio per gustare tanto cous cous e concludiamo la serata sulla terrazza del Cafè Glacier per goderci da lassù il tramonto e lo spettacolo che questa città ha da offrirci.


Giorno 2

Dopo un abbondante colazione ricca di frittelle, aranciata e torte ci immergiamo completamente nella visita di Marrakech.La prima cosa che visitiamo sono le tombe dei Saaditi, fantastici i giardini e le tombe ricoperte di zelliji (mosaici di piccole piastrelle),

Dopo la visita il caldo si fa sentire cosi facciamo una sosta alla Kasbah Cafe, proseguiamo con il Palais de la Bahia, un giro veloce nei souq e dritte alla Medina Spa dove un hammam e un fantastico massaggio fatto con olio d’argan (il tutto per soli 25 euro a testa) ci attende. Finita quest’ora di coccole e relax ci sentiamo stanchissime quindi dritte al Cafe de France per la cena.


Giorno 3

Oggi iniziamo con la visita al Medersa di Ali BenYoussef una vecchia scuola di coreano e poi al Museo di Marrakech che con una luce particolare rende tutto dorato ne vale davvero la pena, decidiamo di uscire dalle mura prendiamo un taxi e andiamo ai Giardini Majorelle credetevi se vi dico che non ho mai visto un giardino dai colori cosi belli ricco di piante grasse e una villa di un blu indaco molto acceso, questa villa è un regalo di Yves Saint Laurent per omaggiare la città che l’ha “adottato”. Finita la visita andiamo in stazione dove alle 19 ci aspetta il bus che abbiamo prenotato con la compagnia Supratours per andare a Essaouira a soli 7 euro, il viaggio dura due ore circa, arrivate il nostro Riad Le Grand Large ci aspetta.


Giorno 4

Svegliata mi rendo conto della bellezza del mio Riad, camera all’ultimo piano sul terrazzo, tutti i muri blu con cuscini bianchi e tavolini gialli, colazione servita da gentilissime donne sempre pronte a sorriderti e qui si respira proprio l’aria di mare. Approfittiamo del sole caldo e andiamo al porto, qui vicino c’è un bastione dove si può entrare e godere al piano superiore della vista dell’Oceano con tantissimi gabbiani che ti volano sulla testa. Ci ritroviamo davanti a una grande spiaggia e ci imbattiamo in cavalli e cammelli cosi decidiamo di farci un giro. Per me è stata la prima volta sul cammello e mi sono divertita come una bambina, in più ho avuto modo di chiacchierare con un ragazzo che mi ha “accompagnata” in questa passeggiata sulle sponde dell’Atlantico. Terminata la “corsa” sul mio nuovo “amico” cammello decidiamo di trascorrere il pomeriggio li in spiaggia perchè era veramente troppo bello per non restare il più tempo possibile.


Giorno 5

Svegliate dai gabbiani che volano per il cielo di Essaouira, decidiamo di trascorrere la mattinata sul nostro fantastico terrazzo prendendo un pò di sole mentre il pomeriggio lo dedichiamo al totale svago e allo shopping tra souq!


Giorno 6

La partenza si avvicina, salutiamo Essaouira alle 12 per tornare a Marrakech dove stavolta ci aspetta il Monriad.

Anche qui veniamo sorprese dalla bellezza del Riad e dall’accoglienza dello staff e scopriamo che sono due sorelle italiane. Dopo una bevuta di tè (tanto per cambiare eheh)

E la sistemazione dei bagagli ci concediamo ai souq che i primi giorni abbiamo voluto evitare dato che come dicono gli stessi abitanti “appena ci finisci dentro, difficilmente ne esci presto” e hanno ragione! con le infinità di cose che ci sono da vedere resti intrappolato come minimo 3 ore! Soddisfatte dei nostri acquisti, tra spezie, teiere, pashmine e souvenirs ci rechiamo alla Piazza dove decidiamo di mangiare per la nostra ultima cena e ci lasciamo trasportare dalla freneticità di questa città.

Giorno 7

Oggi purtroppo si torna a casa, con un esperienza in più, con la consapevolezza di avere “qualcosa” in più da portarsi dentro, mille volti nuovi, cultura nuova, sapori nuovi e i mille colori del Marocco. E’ proprio vero.. Marrakech mi hai rubato il cuore!


Per vedere la galleria fotografica di Simona clicca qui


Chi è Simona Manzieri?

Sono Simona nata a Napoli, nella città del sole, della pizza e delle vespe che sfrecciano veloci tra gli stretti vicoletti.
Sono Simona che vive a Torino, che abita qui da sempre e nonostante l’irrefrenabile voglia di partire per viaggi che mi portano lontano, ogni volta che il mio aereo passa sopra le Alpi, il mio cuore si riempie di emozioni e ricordi che mi legano alla mia Terra.
Parlare di viaggi non significa sempre descrivere terre lontane e visi sconosciuti, ci sono movimenti che avvengono dentro di te e talvolta valgono più di mille chilometri.
Sono Simona tra i grattacieli di New York, tra le cascate del Niagara e a piedi nudi sull’oceano Atlantico di Essaouira.
Sono quella che si emoziona davanti le luci della Tour Eiffel e che canta con le amiche per le strade di Praga e Berlino.
Simona che perde la testa, che piange ridendo, che ama i caffè ristretti e macchiati.
Sono l’amica delle chiacchierate fino all’alba, circondata da amiche che sono la mia ancora di salvezza.
Sono sola senza mai sentirmi sola quando mi perdo e quando mi ritrovo.
Senza fiato per le troppe risate a Budapest e ricordi di birre bevute sulle sponde del Tamigi con i miei amici di sempre illuminati dal Big Ben.
Ubriaca di tequila a Barcellona e di thè alla menta a Marrakech.
Sono una ragazza innamorata che sogna ad occhi aperti che resta sveglia con gli occhi fissi sul soffitto pensando al futuro.
Sogno paesi lontani, le luci di Tokyo, il tramonto delle Hawaii, i colori dell’India e il mare della Polinesia.
Vivo di ricordi di quelli belli che ti fanno sorridere sempre quando ci pensi, sono la casa di me stessa e la casa per qualcuno.
Colleziono boule de neige, calamite e cartoline che attacco al muro.
Pochi rimpianti solo voglia di partire.
Sono mille cose.
Una di queste è qui.

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