Europa OccidentaleRacconti di viaggio

IL RE DEI TRAMONTI: ALESSANDRO DAMONE

Denis Orticola2809 views

Incontrare Alessandro è un’esperienza molto intensa. Il calore della sua Terra, il meraviglioso Salento, è irradiato dal suo sguardo e dalla pacatezza risoluta dei modi, la sua stretta di mano decisa racconta quello che i suoi occhi non dicono.

Mi spiega, con l’inflessione tipica della sua Salice Salentino, che da sempre il tramonto lo affascina, e da quando ha memoria lo fotografa, prima con le macchinette usa e getta, poi con le pellicole, tante, tantissime, per arrivare all’epoca del digitale ed ora alla sua inseparabile “moglie” Nikon, che si porta ovunque.

Chiacchieriamo su una spiaggia di settembre semi deserta, siamo a Punta Prosciutto, un luogo di pace e di bellezza assoluta. Sono a mio agio con questo ragazzo, che il mondo di Facebook e dei social ha soprannominato “Re dei Tramonti”, una pagina aperta nel 2015 che conta quasi 9000 iscritti, un gruppo di quasi 2000 membri che con costanza seguono il loro “capo”, come alcuni lo chiamano, pubblicando foto dalle luci mirabili che danno fiducia in questo genere umano ultimamente un pò bistrattato. Sorride della sua nomea, alla fine, mi confessa, sono solo parole, lui preferisce esprimersi con le immagini, senza correre dietro alle post produzioni che vanno di moda oggi, ma cercando lo scatto perfetto su migliaia di foto scattate.

Una costanza che trova riscontro anche nella sua vita privata, fatta di tanti sacrifici e spostamenti a causa di un lavoro che lo porta spesso in giro per lo Stivale, lontano dagli affetti a cui, da buon salentino doc, è legato da un amore profondissimo che cogli nel cambio di tono della sua voce: sentirò questo tono solo in due occasioni, quando parla della famiglia e del suo sole.

Mentre scatta foto, ho perso il conto e mi chiedo, nonostante io sia fotografo, a chi o a che cosa deve scattare tutte queste foto (lo capirò quando tra 400 ne sceglierà una) mi racconta di aver sempre avuto l’esigenza di fermare l’attimo, di riuscire ad esprimere se stesso solo in quel modo, di essere stato un bimbo chiuso che la fotografia ha addestrato a diventare quello che è ora: mi dice, in modo talmente umile da disarmare qualsiasi risposta, di sapere bene di avere mille limiti nello scattare, ma di cercare di migliorarsi in continuazione, senza ricorrere a quelli che lui, nel suo modo limpido e trasparente, chiama trucchetti (io la chiamo post produzione, amo la post produzione, aiuta chi, senza talento come me nello scattare, il talento lo crea a tavolino).

Si avvicina il tramonto, aumenta vertiginosamente il numero degli scatti, stiamo in silenzio perchè il suo iPhone x, orgogliosamente posato su un minicavaletto da 9,90, manda in diretta su facebook il sole che colora di rosso qualsiasi cosa. Dopo, a diretta chiusa, mi farà leggere molte sue chat private con iscritti alla sua pagina che lo ringraziano per donargli il mare senza parole..

Il sole è tramontato, la diretta conclusa, mentre ritira le sue attrezzature ricorda quando, tempo addietro, la vita lo portò ad abbandonare la fotografia, e di quanto ora invece sia felice e soddisfatto di aver radunato intorno a se persone che, come lui, non inseguono soldi potere e visibilità, inseguono quell’attimo sempre diverso in cui la luce diventa buio, inseguono il tramonto.

Ci salutiamo con la consapevolezza comune che la nostra amicizia è appena cominciata, guidando verso l’albergo che mi ospita osservo la terra meravigliosa del Salento e capisco perchè Alessandro Damone sia così determinato a farla conoscere ovunque attraverso le sue immagini: è gioiosa, coerente ed equilibrata, una culla di cultura antica orgogliosamente sostenuta dai suoi abitanti.

Ecco il link per seguire Alessandro

https://www.facebook.com/tramonti.tramontilive/?ref=br_rs

ecco il link per il suo gruppo Facebook

https://www.facebook.com/groups/1057132261044341/

 

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