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Irlanda Di Marco Barretta: un viaggio fatto di Leggende

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Grande racconto di viaggio, sia scritto che video, di una videomaker fotografo italiano molto promettente: Marco Barretta. Seguitelo sul suo sito internet marcobarretta.com


Irlanda di Marco Barretta

Una macchina e la direzione giusta. Non serve altro per visitare l’Irlanda del Nord.
Mi sono così ritrovato a Newgrange, in una calda mattinata di Giugno. Newgrange è un antico sito archeologico, più antico di circa un millennio rispetto alle piramidi di Giza e di 600 anni rispetto all’eterna Stonehenge. Si tratta di una grande struttura formata da migliaia di pietre raccolte dal vicino fiume Boyne e ricoperta da un fitto prato verde.
Si dice sia stata la residenza di Aengus, secondo la mitologia irlandese il dio della giovinezza, dell’ispirazione poetica e dell’amore. Egli si innamorò di una bellissima ragazza di nome Caer, comparsagli una notte in sogno. Aiutato dalla sua famiglia, la cercò per tutta l’Irlanda per un anno intero, invano, finché non la trovò incatenata insieme ad altre centocinquanta ragazze nei pressi del Lago della Bocca del drago. Si narra infatti che quelle ragazze si trasformassero in cigni per un anno, proprio il primo novembre, in occasione dello Samhain, il capodanno celtico. Ad Anegus venne assicurato che se avesse riconosciuto Caer sottoforma di cigno, la ragazza sarebbe stata sua: lui la riconobbe e, nel toccarla, egli stesso si trasformò in un cigno.
La leggenda narra che volarono via insieme a Bru Na Boinne, dove ancora oggi fanno serenate ai frequentatori della tomba con il loro cantare.


Irlanda Marco barretta 1

Dopo questo tuffo nel passato, arrivo a Belfast, la capitale dell’Irlanda del Nord. Un veloce pranzo e una breve chiacchierata con delle persone del posto, e capisco che devo sfruttare il bel tempo per riprendere il mio viaggio e dirigermi verso la costa Nord…

La seconda tappa è Dark Hedges, un piccolo tratto di strada a dir poco magico: ai lati del viale vi sono degli antichi alberi di faggio che, nel tempo, piuttosto che crescere in altezza si sono incurvati verso il lato opposto, ricreando un meraviglioso e suggestivo tunnel naturale, che dà luogo a un surreale gioco di luci e ombre.
Apprendo con entusiasmo che proprio in questo punto sono state girate alcune delle scende della serie tv “Games of thrones”.
Anche dietro questo luogo magico vi è una leggenda: si narra che il fantasma di una donna in grigio, la cosiddetta Lady Grey, ogni giorno al tramonto ripercorra silenziosamente il viale fino a scomparire dietro l’ultimo faggio.
Alcuni dicono che lo spettro sia il fantasma di una cameriera di una casa vicina, morta in circostanze misteriose secoli fa. Secondo un’ulteriore teoria si tratta dello spirito di Peggy Stuart, figlia di James Stuart, il proprietario della casa al termine del viale e colui che piantò gli alberi nel 1750 per realizzare un ingresso spettacolare alla residenza di famiglia. Altri ancora sostengono che il fantasma provenga da un antico cimitero che si trovava nei pressi del viale: si dice che nella notte di Halloween si aprano le antiche tombe e che la Grey Lady venga raggiunta dalle anime tormentate di quelli che sono stati sepolti insieme a lei.


irlanda marco barretta 2

Ora sono sull’Atlantic Way e viaggio verso Carrick-A-Rede Rope Bridge, un ponte di corda che collega due isolotti. Cinque sterline e un paio di chilometri a piedi e mi ritrovo finalmente di fronte al famoso ponte sospeso.
In passato questo ponte aveva un solo corrimano e veniva usato dai pescatori per lanciare le reti dall’alto e catturare i salmoni che passavano nella stretta insenatura. Oggi il ponte è stato messo in sicurezza, ha due corrimano e una piccola rete sulla passerella, ma devo ammettere che il brivido di camminare sospeso nel vuoto rimane!


Irlanda marco barretta 3

Dopo aver camminato sulle ripide scogliere, sotto un sole alto e un cielo limpido, nel tardo pomeriggio la strada mi porta al Giant’s Causeway.
Si tratta di una lunga lingua di roccia che entra nel mare, formata da tanti piloni esagonali praticamente perfetti formatisi durante un’eruzione vulcanica oltre sessanta milioni di anni fa, talmente perfetti che l’impressione è di camminare su qualcosa di artificiale, quasi una passerella realizzata dall’uomo per raggiungere il mare.
Sai qual è la leggenda dietro questa formazione rocciosa?
Si narra che il gigante Finn McCool fosse talmente infuriato nei confronti del gigante scozzese Angus, che afferrò con rabbia pezzi della costa di Antrim per gettarli in mare e costruire così un percorso roccioso per arrivare fino in Scozia e dare una sonora lezione ad Angus. Resosi conto della stazza ragguardevole di quest’ultimo, Finn battè in ritirata. Per ingannare il gigante scozzese, suggerì alla moglie di travestirlo da bambino e di coprirlo con una coperta. Il trucco funzionò: alla vista di Finn travestito Angus decise di ritirarsi, perché se il bambino era così il grande il padre doveva essere davvero enorme! Oggi anche noi abbiamo la possibilità di camminare verso il mare. Chissà, magari proprio grazie a Finn…


Irlanda Marco Barretta 4

Conosci la storia di Frederick Augustus Hervey, Vescovo di Derry e 4° Conte di Bristol? Un giorno, durante un viaggio a Roma, si ritrovò a Villa Gregoriana di Tivoli. Fu così colpito dal Tempio di Vesta che chiese di poterlo acquistare per poterlo portare con sé in Irlanda. Ovviamente gli fu negato, allora decise di costruirne uno tutto suo nella tenuta di Downhill, a Castelrock.


Irlanda Marco Barretta 5


Chi è Marco Barretta?


 Mi chiamo Marco Barretta e nasco come Fotografo Freelancer. Un po’ per gioco e un po’ per lavoro, mi avvicino alla fotografia professionale senza quasi accorgermene. Ho realizzato reportage per progetti all’estero, sia come fotografo che come videomaker. Mi sono certificato come fotografo per Google Maps, e ho fatto mia la tecnica del Visual Storytelling come linea narrativa dei miei lavori.

Sito internet di Marco:
www.marcobarretta.com

Facebook: spaziofantasia

edizione a cura di World explore 360 tutti i diritti circa le fotografie, i video ed i contenuti sono di esclusiva proprietà di Marco Barretta

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