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Le Isole Lofoten in Norvegia: natura incontaminata

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Isole Lofoten

La natura delle Isole Lofoten non va solo ammirata: il bello è interagire, andando alla scoperta di emozionanti angoli selvaggi e incontaminati. Il racconto di Carlo


Le isole Lofoten si trovano a nord del circolo polare artico tra i 67 e i 68 gradi di latitudine. Le isole sono montagne e vette, mare aperto e insenature, spiagge e territori ancora intatti. I primi abitanti vi arrivarono circa 6000 anni fa e vi si stanziarono in seguito molti capi vichinghi. La pesca invernale al merluzzo è tuttora di vitale importanza per la popolazione delle Lofoten ma anche il turismo è un fattore economico importante con più di 280.000 visitatori all’anno molti dei quali scelgono di alloggiare nelle famose “rorbu” (case dei pescatori costruite su palafitte) sia in quelle rimaste rustiche come quelle antiche, sia in quelle restaurate e modernizzate.


29 luglio Honningsvag

Alle 6.15 ed in perfetto orario salpiamo da Honningsvag imbarcati sulla motonave Nordkapp della Hurtigruten, il cosiddetto “postale” che poi in definitiva è una splendida nave da crociera! Infatti il tragitto che dobbiamo fare fino a Svolvaer nelle Lofoten’, è in effetti una mini-crociera se si considera che durerà due giorni. Pensate che il tragitto completo della nave che partendo da Kirkenes nel nord della Norvegia arriva a Bergen dura ben 7 giorni. Solito splendore sui vari ponti, cabina con vista panoramica, saloni belvedere, passeggiate esterne fornite di ogni comfort. In due giorni avremo modo di goderci una bella navigazione: il paesaggio intorno a noi è fantastico!

Isole Lofoten


30 luglio

Ed è un paesaggio mozzafiato quello che ci appare stamane affacciandoci dalle passeggiate a mare della nave che si insinua tra stretti passaggi tra un’ isola e l’ altra, ma il massimo dell’ emozione è quando abbandoniamo ad un tratto la rotta ed entriamo nel Trollfjord. La Hurtigruten infatti prevede una deviazione di rotta proprio per far ammirare ai suoi clienti questo splendido fiordo: la manovra d’ ingresso ci lascia senza fiato vedendo come le fiancate della nave sfiorano le coste scoscese. Alla fine del fiordo facciamo una rotazione di 360° e torniamo indietro: spettacolare! Arriviamo a Svolvaer, come al solito in perfetto orario, alle 18.30 ed in taxi arriviamo a Kabelvag e ci sistemiamo nel famoso “rorbu”, ossia la capanna del pescatore, al Nyvagar Rorbuhotell.

Isole Lofoten

Il nostro “rorbu” è uno dei 36 che sono situati su palafitte sulla riva del fiordo, in un contesto paesaggistico che ci emoziona: il contatto con una natura incontaminata è quanto di più potevamo sperare! La casetta è su due piani. Al piano inferiore c’ è il soggiorno con angolo cottura (fornito di tutto il necessario) e il servizio igienico con pavimento riscaldato mentre  al piano superiore ci sono due camere da letto con finestre che affacciano sul fiordo. Il soggiorno esce direttamente sulla banchina in legno unita ai moli di ormeggio dove sostano delle belle imbarcazioni da diporto. Decidiamo di fare una capatina a Kabelvag dove speriamo di trovare un supermercato fornito di pastasciutta e salsa di pomodori….. Troviamo tutto! Evviva! Dopo tanti giorni di astinenza, stasera si mangia pasta al sugo! Ci manca solo un buon caffè…Ma in cucina troviamo del caffè solubile. Meglio dell’ intruglio brodoso che si beve in Norvegia.

Isole Lofoten


31 luglio

La mattina la dedichiamo alla visita di Kabelvag. La cittadina nel secolo scorso era la stazione di pesca più importante alle Lofoten. E’ a Kabelvag che il re Oisten fece costruire la prima chiesa delle Lofoten intorno al 1103. Fece anche costruire le “rorbu” intorno al 1120. Qui si trova anche la chiesa di Vagan, detta anche la cattedrale delle Lofoten costruita nel 1898 che può ospitare ben 1200 persone. La piazza principale, il cuore di Kabelvag, crea una bellissima atmosfera nella zona del porto. Decidiamo di raggiungere il promontorio sul mare che raggiungiamo dopo un bel po’ di strada. Ma la fatica è ben spesa: il panorama che si offre ai nostri occhi è impareggiabile! Il pomeriggio lo dedichiamo alla visita del Lofotakvariet ossia “L’Acquario delle Lofoten” che mostra la vita marina, dalle spiagge alle grandi profondità dell’ oceano. Vi sono inoltre uno stagno delle foche e uno stagno delle lontre diventati molto popolari fra i visitatori. Nell’ acquario osserviamo il merluzzo artico (skrei) e molte altre specie ittiche tipiche della zona. Il tempo sta cambiando. Grossi nuvoloni si addensano fra le montagne ed il vento comincia ad essere impetuoso. Le imbarcazioni che sostano vicino al nostro “rorbu” sono infatti già rientrate.

Isole Lofoten


31 luglio

Stamane il tempo non è dei migliori, comunque c’ è solo una leggera pioggia. Dedichiamo la mattinata alla visita del Museum Nord-Lofotomuseet costruito intorno ad un’ antica fattoria in un villaggio di pescatori. L’ edificio principale risale al 1815 e contiene varie esposizioni. Nel museo si trovano la ricostruzione,  con pezzi originali,  della fattoria abitata dal capo del villaggio, la storia della pesca alle Lofoten, una collezione di barche delle terre del nord, le capanne dei pescatori nella seconda metà del 19° secolo, antichi motori per imbarcazioni (con relativa officina) e la ricostruzione di uno studio fotografico del secolo scorso.

Isole Lofoten

E’ stata una straordinaria esperienza la nostra visita alle Lofoten: proporremo ai nostri amici di fare lo stesso viaggio invitandoli a chiudere gli occhi per immaginare un paesaggio con del mare azzurro e delle cime appuntite di montagne che cercano di raggiungere il cielo, con onde che lambiscono la terra, con le grida dei gabbiani che echeggiano tra le pareti delle case dei pescatori, con l’ odore del mare, delle alghe e del legno dei moli trattato col catrame. Domani partenza per Stoccolma, la nostra ultima tappa.


Chi è Carlo Amato?

Un viaggio inizia con una partenza, termina con un ritorno, continua con un racconto. (Carlo Amato-2001) Una piccola soddisfazione: una mia foto è stata scelta tra le migliaia arrivate da tutto il mondo per formare la nuova livrea degli aerei della EasyJet in occasione del 20° anniversario della compagnia aerea! Inoltre sono stato 3 volte alla trasmissione RAI ALLE FALDE DEL KILIMANGIARO (quando c’ era Licia Colò…).
Viaggio da appena 11 anni con 28 viaggi all’attivo e 200.000 km di spostamenti in aerei, navi, bus, elicotteri e anche tram, funivie e funicolari.

DA UNA INTERVISTA RILASCIATA A “GATE 55”
1.Da quanto tempo scrivi sul tuo blog? Dal 2005-Ho iniziato con blogs di ogni viaggio creati su Liberoblog
2.Perché hai deciso di aprirti un blog dedicato ai viaggi? Per informare gli amanti dei viaggi su mete nel caso che potessero interessare
3.Come si chiama il tuo blog? C’è una spiegazione nella scelta? I “BLOGS” su Libero si chiamano “GLOBETROTTERBLOG” e sono numerati da 1 a 19 Nessuna spiegazione solo la semplicità forse ovvia ma azzeccata credo Ho anche un sito: http://carloamatoworld.wixsite.com/tripfactor Blogs sono anche presenti su “Travelpod” di TripAdvisor
4.Quali sono i servizi che offri all’interno del tuo blog? Dare suggerimenti ai potenziali viaggiatori mediante il diario minuzioso che redigo durante il viaggio
5.Fare il travel blogger è il tuo lavoro o è come passa tempo? “Of course” solo passa tempo!
6.Quale meta hai scelto per il tuo prossimo viaggio? Indeciso tra il giro completo dell’ Andalusia e Patagonia
7.Durante i tuoi viaggi, ti sei mai innamorato/a di una città che vorresti ritornarci o poterti trasferire? Decisamente, a qualcuno farà storcere il naso, New York! La si può odiare e amare New York ma non si può restare indifferenti al suo fascino indescrivibile!
8.Quali sono i monumenti che ti sono piaciuti di più? E di meno? Non direi più o meno. Ognuno ha il suo interesse e la sua storia. Da architetto li apprezzo inserendoli nel loro periodo storico. Prima di ogni viaggio (mi considero un “viaggiatore” non un “turista”) preparo minuziosamente itinerari e punti d’ interesse che studio accuratamente. Ovviamente anche faccio foto e video che completano secondo me le emozioni provate 9.Durante i tuoi viaggi hai mai avuto degli inconvenienti? Se sì, quali?

Cronistoria: 1- 1990-volo Mosca S. Pietroburgo: l’aereo fa “atterraggio corto”, riprende quota, 2 giri sull’ aeroporto prima di toccare il suolo….
2- 2006-volo Monaco-New York (scalo prima di S. Francisco): meccanici intorno ad un motore, grande lavorio, poi si cambia aeromobile! Al ritorno il volo Alitalia viene cancellato, ospiti in un albergo per la notte a spese sempre di Alitalia! Un viaggio molto avventuroso per fortuna finito bene!
3-2011-ad Istanbul lo shuttle invece di portarci al’ aeroporto Sabiha nella parte asiatica ci porta all’ Ataturk nella parte europea. Per fortuna essendo partiti in anticipo com siamo soliti fare riusciamo ad arrivare in tempo per il checkin!
4- 2015-a Vienna perdo le carte di credito. Per fortuna c’ erano quelle di mia moglie! In quale stagione viaggi di solito? Quella meno affollata ovvero “controcorrente” rispetto a quella preferita dai “vacanzieri! (maggio-settembre-ottobre)
11.I viaggi li organizzi tu oppure ti affidi alle agenzie viaggi? Per mete “facili” faccio da me, per quelle dove ci vuole il visto o dove non è facile spostarsi facilmente preferiamo Tour Operators qualificati
12.Ogni posto ha un prodotto tipico, quale è il tuo preferito? Dipende dal “posto” comunque i nostri souvenirs sono particolari (bandiere, navi in bottiglia, prismi di cristallo con inseriti disegni fatti con il laser ed altro) 13.Durante i tuoi viaggi, cosa ti porti via per passare il tempo? Non c’ è mai tempo libero! Nelle pause redigo il diario della giornata e catalogo le foto che poi pubblico su Google Hearth, Panoramio e Flickr. Ne ho pubblicate 10.000! Una piccola soddisfazione: una mia foto è stata scelta tra le migliaia arrivate da tutto il mondo per formare la nuova livrea degli aerei della EasyJet in occasione del 20° anniversario della compagnia aerea! 14.Quale è la tua citazione di viaggio preferita? OGNI VIAGGIO INIZIA CON UNA PARTENZA, TERMINA CON UN RITORNO, CONTINUA CON UN RACCONTO (Carlo Amato-2001)
15.Con chi viaggi di solito? Con la mia… seconda moglie dal 2005. Prima ho viaggiato pochissimo avendo i figli piccoli ed una moglie poco incline agli spostamenti. Poi dopo con l’ attuale moglie in dieci anni: 21 viaggi, 200.000 km percorsi, 27 paesi visitati e 245 città! Finalmente!
16.Quale è il tuo articolo preferito? Se intendi sui viaggi, quelli che trattano i volti inconsueti di una terra, il lato storico, antropologico, architettonico insomma soprattutto gli approfondimenti. Raccontaci un po’ di te… Che dire, incorreggibile monello, amante della vita, ribelle, ed un vissuto alle spalle abbastanza avventuroso. Non scendo nei dettagli… Io e mia moglie siamo stati ben tre volte alla trasmissione RAI “Alle Falde del Kilimangiaro”. La prima volta nella gara TURISTI-REGISTI dove vincemmo con il video del viaggio a New York del 2006, come premio un televisore Sony. La seconda volta in gara con il video sulla West Coast del 2008, secondo posto ed in premio un…TOM TOM… La terza volta fummo invitati direttamente come reporters speciali in quanto eravamo stati a Malta per il “suo” Carnevale e che Licia Colò non conosceva! Incredibile ma vero! Che scoop! (ti informo che su YouTube ho circa 100 video) Quella volta niente premio ma come le altre due volte viaggio, albergo, spostamenti in Mercedes tutto a carico delle RAI!!!!!!

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