Curiosità di viaggio

Il planisfero corretto che alcune scuole hanno già iniziato ad utilizzare

Shady Abou Dib421 views

Alcune scuole pubbliche di Boston hanno introdotto un planisfero non distorto, che fornisce agli studenti una visione del mondo più precisa rispetto a quanto abituati sino ad ora

A Boston, negli Stati Uniti, alcune scuole pubbliche hanno introdotto l’uso di un planisfero terrestre non “distorto”.  Nella mappa, infatti, gli Stati Uniti risultano molto più piccoli, l’Europa ristretta, e Sud America e Africa appaiono decisamente più allungati. Si tratta del planisfero disegnato tramite la proiezione di Peters.

Le scuole hanno voluto offrire agli studenti una carta geografica il più vicino possibile alla realtà rispetto a quanto mostrato dalle mappe tradizionali.  Per quasi 500 anni, la proiezione di Mercatore è stata lo standard per le mappe di tutto il mondo. Le proiezioni prendono il nome da Gerardo Mercatore, un noto cartografo fiammingo vissuto nel Cinquecento, che inventò un sistema di proiezione cartografica.  Mercatore ideò la sua mappa nel 1569, principalmente per guidare la navigazione lungo le rotte commerciali coloniali disegnando linee rette che attraversano gli oceani. Nelle sue mappe l’emisfero settentrionale appariva più grande del reale ed è con lui che il planisfero tradizionale si è imposto mettendo per convenzione l’Europa al centro.

Ma le distorsioni di Mercatore riguardano tutti i continenti. Il Sud America appare poco più grande dell’Europa, quando in realtà è almeno il doppio; la Groenlandia, che sembra essere circa la metà dell’Africa, in realtà è ben 14 volte più piccola. La Germania è posizionata al centro della mappa, anche se in realtà si trova molto più a nord: Mercatore aveva infatti spostato la linea dell’equatore.

La proiezione di Peters prende il nome dallo storico tedesco Arno Peters, che ha pubblicato la sua proiezione nel 1974, basandosi sul lavoro di un cartografo scozzese del Diciannovesimo secolo, James Gall. Secondo le autorità scolastiche di Boston, però, la strada per riscrivere il mondo descritto secondo le dimensioni delle potenze imperialiste è ancora lunga. “Questo è l’inizio di uno sforzo che andrà avanti per i prossimi tre anni per decolonizzare il curriculum delle nostre scuole pubbliche”, ha detto Colin Rose, responsabile delle scuole pubbliche della città americana.

La proiezione di Peters ha creato polemiche nel corso degli anni in quanto distorce le forme, tuttavia è più accurata in termini di scala e di posizioni, mostrando la corretta dimensione e la proporzione dei continenti.

Credits: TPI

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