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Pronti ad una nuova avventura: Winter Camper Trip

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Non perdetevi il bellissimo video e le bellissime foto che accompagnano il racconto di Yari Ghidone nella sua nuova avventura. Amante della montagna da sempre, passa la maggior parte del suo tempo libero alla ricerca della libertà e della tranquillità in mezzo ai boschi. Chi meglio di lui potrebbe descrivere certe esperienze? Buona lettura!


Da quando abbiamo provato il Roadcar a giugno siamo rimasti colpiti da questo modo di viaggiare e non vediamo l’ora di ripartire proprio quando, grazie ad Andrea di Nordaffari, ci ricapita l’occasione di poter passare qualche giorno sul furgone.

Per molte persone probabilmente sedersi sul camper e partire, anche per un breve viaggio, è qualcosa di normale… a noi invece emoziona sempre!
Ed è proprio con l’entusiasmo del viaggio estivo che iniziamo questo nostro Winter Camper Trip!

Andrea questa volta ci fa provare un bellissimo Possl Roadcruiser Revolution, un bel bestione da 6,40 che, a dir la verità, ho un po’ di timore a guidare. Ma con mio grande stupore ci prendo subito la mano! Una volta aver raggiunto Torino e aver caricato il camper con tutto il necessario per qualche giorno fuori casa, ci dirigiamo verso la solita Prali che conosciamo ormai a memoria. Ma qui abbiamo gli stagionali, allora perché non sfruttarli per una bella sciata dopo le ultime nevicate?
Arrivati su troviamo (troppa) gente in mezzo alla strada e questo mezzo sicuramente fa la sua bella figura, tant’è che molti lo osservano incuriositi… Dopo aver trovato il parcheggio completamente pieno ci spostiamo vicino alle piste da fondo dove hanno pulito un piccolo parcheggio completamente libero: è nostro, questa notte si dorme qui!
Parcheggiamo il mezzo per fortuna abbastanza in bolla e ci dedichiamo al relax totale con questo bel calduccio, anche se fuori in realtà la temperatura è ben al di sotto dello zero, e questa notte dovrebbe sfiorare i -10°!
Sembrano cose banali, ma per me girare il sedile e trovarmi di fronte al tavolino è qualcosa di speciale…
Cucino due maxi piadine per cena e ce le godiamo con un bel filmetto al pc. Con la pancia piena prendo coraggio ed esco fuori a fare qualche foto a questo bellissimo cielo stellato. Dopo mezz’ora le mani sono ghiacciate, meglio rientrare! Ci buttiamo nel lettone e crolliamo dal sonno…
Giorno 1, Giovedì 29 dicembre 2016
Con nostro grande stupore ci svegliamo presto dal freddo. Come dal freddo? Ieri sera abbiamo lasciato la stufa a 2 e mezzo, come è possibile? Per qualche motivo a noi ignoto purtroppo si è spenta e dentro fa un freddo becco! Poco male, siamo abituati alla tenda, speriamo però di capire il motivo per risolvere tutto… La riaccendiamo e parte subito, così torniamo a letto per ronfare ancora un po’!
Quando tiriamo su le “serrande” siamo ormai circondati da gente che fa sci di fondo e la nostra colazione è più un pranzo visto l’orario… Ci prepariamo così per andare a sciare e con molta calma spostiamo il Possl vicino alle piste…
Questo modello ha la particolarità di avere il pavone a volume variabile con il letto superiore che si alza elettronicamente. Questo serve anche per poter montare un altro matrimoniale al di sotto. Noi non lo abbiamo perché non ci serve, quindi abbiamo un sacco di spazio per caricare tutta l’attrezzatura sportiva, davvero molto comodo!
Per fortuna non c’è molta gente a sciare, così ci facciamo qualche curva fino al tramonto. Tornare sul camper con gli sci ai piedi è fantastico! E aver sciato con la persona che ami completa il tutto! Ci leviamo gli scarponi e saliamo sul mezzo, pronti per ripartire verso la Francia. Visto l’orario però decidiamo di fare una sosta notturna a Sestriere, non mi va di guidare di notte, oltretutto ci sono bei panorami che vorrei osservare con la luce del sole…
Arrivati a Sestriere rimaniamo colpiti dalla quantità di camper in sosta libera. Se questo da un lato è positivo perché ben visto, dall’altro vogliamo starcene tranquilli. Andiamo così verso la fine del paese dove ci sono alcuni parcheggi. Quello più in basso è vuoto, andata! Una volta sistemato tutto finalmente proviamo la doccia. Il bagno passante non ci è mai piaciuto esteticamente, anche se la doccia risulta essere molto grande e spaziosa: una vera comodità!
Per cena metto l’acqua a bollire, questa sera ravioli al sugo, accompagnati da un 007 che però non finiamo. Il sonno chiama…

Giorno 2, Venerdì 30 dicembre 2016
Contrariamente a ieri mattina, oggi mi sveglio alle 7 per abbassare la stufa, da 3 la porto a 2: dimostrazione che quando funziona pompa come si deve e si sta davvero bene! Il parcheggio è ancora vuoto e il letto ci rapisce fino alle 10 passate quando apriamo la finestra e scopriamo di essere in mezzo a decine di macchine di sciatori… Colazione veloce e via, scappiamo da questo casino!
Scendiamo verso Cesana per poi salire a Monginevro dove superiamo il confine italiano per entrare in Francia. Anche qui è pieno di sciatori, come biasimarli…con questa splendida giornata di sole!
Scendiamo verso Briancon e puntiamo dritti al lago di Embrun dove vorremmo sostare questa notte. Facciamo il giro del lago passando in posti veramente molto belli e isolati, da visitare sicuramente in primavera o estate!
Arriviamo finalmente nel punto che ho trovato su google maps per la notte. E’ ad una cinquantina di metri dal lago in un punto molto tranquillo, a quanto pare ci abbiamo preso! Andare all’esplorazione vuol dire anche fortuna…
Il sole accarezza le montagne più alte prima di lasciare spazio alle prime stelle della notte…
Per cena piadina XXL e filmetto come al solito. Devo dire che il principale accessorio di cui sento la mancanza è un inverter. Ogni volta che viaggiamo dobbiamo ricordarci di collegare il portatile per caricarlo, altrimenti quando siamo fermi non si carica…
La temperatura esterna è intorno allo 0, siamo a circa 750 metri di quota e fa meno freddo delle altre sere. Passo quasi un’ora fuori dal camper a fare foto a quello che è uno dei cieli più belli mai visti in vita mia… Faccio un giro intorno al lago dove il buio la fa da padrone, e penso alle notti in tenda che ci han portato ad amare l’avventura…
Quando rientro in camper finisco il film con Chiara e andiamo a dormire sotto un mare di stelle…

Giorno 3, Sabato 31 dicembre 2016
La sveglia suona alle 8.30. Non voglio perdermi l’alba sul lago, difatti appena esco dal furgone alzo il drone in volo per fare qualche ripresa con questa luce bellissima… Il sole scalda il mezzo, tanto da permetterci di fare colazione con il portellone aperto. Questo mi porta con la mente a quando verremo qui d’estate col nostro mezzo tra bici, kayak e camminate… fantastico,  non vedo l’ora!
Chiudiamo tutto e ripartiamo, ma dopo poche curve trovo un bellissimo spot da bici e ne approfitto per fare due curve! Non sono di certo un forte, anzi mi piacerebbe molto fare un random trip con due rider forti per cercare spot particolari dove fotografarli…
Anche in questo caso il letto alzabile elettronicamente risulta davvero comodo per scaricare la bici con comodità assoluta…
E’ arrivato il momento di svuotare le grigie e caricare le chiare, così cerchiamo un’area servizi… un’app sul telefono ce ne indica una qui vicino, proprio all’inizio di Embrun. Purtroppo però è chiusa per un guasto. Quella più vicina è a Gap, ne approfittiamo così per avvicinarci al Lago di Sautet dove sosteremo questa notte. Superata la campagna circondata da bellissime montagne (purtroppo poco innevate) arriviamo finalmente all’area sosta, dove una macchina ostruisce il passaggio (pensavo che queste cose succedessero solo in Italia). Lo scarico delle acque grigie e del WC è gratuito, mentre l’acqua costa 2 euro per 100 litri. Via, si riparte!
Dopo un bel po’ di curve arriviamo finalmente al lago, in un piccolo parcheggio trovato nelle mie ricerche su google maps. Per fortuna sembra che ci abbia azzeccato, infatti, a parte uno scudo camperizzato a 50 metri da noi, non c’è nessuno nelle vicinanze. Questa d’estate è la base nautica per gite sul lago, ma ora ovviamente è chiusa.
Mentre vediamo la Luna scomparire dietro le alte montagne davanti a noi iniziamo a cucinare per la grande cena di Capodanno: aperitivo, voulvant, piadina e salsiccia al sugo con peperoni. Non posso nascondere la mia felicità nel passare il capodanno qui insieme alla persona che amo, lontano dall’ipocrisia che ci accompagna ogni giorno e che trova il suo picco nelle vacanze natalizie, con pranzi e cenoni in compagnia di persone viste una volta ogni morte di papa…
Tra una bevuta e una mangiata davanti ad un bel filmetto arriviamo fino alla mezzanotte, sperando che il nuovo anno possa portarci un van tutto nostro per viaggiare finalmente nella totale libertà e indipendenza… Un bel bicchiere di spumante sotto le stelle è quello che ci vuole prima di andare a dormire…

Giorno 4, Domenica 1° gennaio 2017
La suoneria è data dal freddo, che ci sveglia per bene in questa prima giornata del 2017. Spengo la stufa, dopo 5 minuti la riaccendo e funziona tutto perfettamente… mistero!
Quando esco fuori dal van tira una bella arietta pungente, ma la giornata è troppo bella per stare dentro al furgone…

Facciamo colazione e saliamo verso il Santuario di Notre Dame de la Salette, un posto trovato su google maps che dovrebbe essere alquanto panoramico… difatti non sbagliavo! Mentre saliamo i colori autunnali ci travolgono, anche qui purtroppo di neve ce n’è ben poca, solamente le montagne più alte sono sporche di bianco…
Dopo aver fatto un giro veloce nel santuario (che ha delle vetrate davvero suggestive!) saliamo sul van per fermarci poco sotto, in un piazzale con un panorama niente male! Come al solito piadina XXL con salsiccia e peperoni avanzati ieri sera e si intraprende, purtroppo, la via del ritorno…
Sulla via del ritorno diversi camperisti che salutiamo contraccambiano… esaltati come non mai, ci sentiamo ormai dei veri camperisti! ahah! Seppur il mezzo sia piuttosto lungo, si guida davvero bene e la comodità del sedile unita col cruise control è spaziale…
Domani dovremo consegnare il Possl, decidiamo quindi di fermarci a Pragelato al fondo della strada, proprio vicino ad un Globecar. Ci addormentiamo sotto un mare di stelle pensando a questo fantastico Winter Camper Trip, sperando presto che il nostro sogno si avveri…

A cura di world explore 360


Chi è Yari Ghidone?

Yari Ghidone

Appassionato di mountain bike e fotografia dall’adolescenza e amante folle della montagna da sempre, passo la maggior parte del mio tempo libero alla ricerca della libertà e della tranquillità in mezzo ai boschi. Adoro stare intorno al fuoco sotto un cielo stellato o scendere in bici al tramonto da un sentiero lontano da tutto il caos cittadino… Sono accompagnato sempre dalla mia macchina fotografica e “scortato” dalla mia inseparabile compagna di avventure Cheriè, una cockerina di 4 anni che non si tira mai indietro quando si parla di avventura! Lontano dallo stereotipo di ragazzo ventiquattrenne discotecaro e amante del caos, appena esco dal negozio di fumetti in cui lavoro, carico la macchina e parto per nuove avventure fra i monti… Da ormai tre anni non mi preoccupo più di prenotare l’hotel per le vacanze, mi basta prendere il biglietto per la nave e trovare un bel posto dove piazzare la tenda. Trovo che questo sia il modo più efficace per godersi la natura attorno a noi, sempre. All’alba o al tramonto, di notte con la Via Lattea o con la Luna piena sopra di noi…

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