EuropaEuropa OccidentaleRacconti di viaggio

Svizzera, il racconto di viaggio di Roberta e Filippo

WE 3601 comment567 views
svizzera

Svizzera, paese che confina con L’italia eppure per molti misterioso e sconosciuto. Roberta e Filippo ci accompagnano alla scoperta del paese elverico. Buona Lettura!


GIOVEDI 17 APRILE 2014

Siamo partiti da Milano direzione Svizzera  alle ore 16 circa e siamo arrivati a Villeneuve, sul lago Leman, alle 19:30 circa.
Al confine con la Svizzera, prima di accedere al traforo del Gran San Bernardo, abbiamo acquistato la vignetta svizzera, valida per un anno solare, che ci ha permesso di circolare liberamente su tutte le autostrade svizzere.L’hotel che avevamo prenotato, l’Hotel du Soleil in pieno centro di Villeneuve si è rivelato comodissimo. Oltre al parcheggio incluso nel prezzo ci hanno dato una carta che permetteva di spostarci gratuitamente tra Villeneuve e Vevey e di entrare nei musei a metà prezzo.


svizzeraVENERDI 18 APRILE 2014

Ci siamo svegliati di buon mattino e con una bella passeggiata di un paio di chilometri sulla costa del Lago Leman, o Lago di Ginevra, siamo andati a visitare il bellissimo castello di Chillon.
Nel primo pomeriggio siamo andati a Vevey, sede della Nestlè, e dopo una caffè caldo, dato che le temperature erano abbastanza invernali, siamo andati a visitare l’Alimentarium, un pessimo museo dell’alimentazione che sembrava più che altro una grande pubblicità dei prodotti Nestlè.
Usciti dall’ Alimentarium abbiamo fatto un giro nel piccolo centro storico di Vevey. Per quanto carino, probabilmente a causa della settimana santa, abbiamo trovato tutto chiuso e pochissima gente per strada così dopo non molto tempo abbiamo deciso di spostarci altrove.
Siamo quindi andati a visitare il piccolo ma caratteristico centro di Montreaux con le sue piccole stradine tutte in salita ed in discesa. Purtroppo la situazione non era molto diversa da Vevey, così nel tardo pomeriggio abbiamo fatto una passeggiata di qualche chilometro che ci ha riportarti a Villeneuve.
Una doccia rigenerante ed una cena presso la Romantica, a due passi dall’albergo, hanno chiuso la nostra prima vera giornata in Svizzera.


svizzeraSABATO 19 APRILE 2014

Come il giorno precedente ci siamo svegliati abbastanza presto.
Dopo una breve colazione ci siamo messi in macchina in direzione Berna dalla quale eravamo separati da un centinaio di chilometri. Fortunatamente non abbiamo trovato traffico così siamo arrivati alle 11 circa.
Purtroppo al nostro arrivo abbiamo trovato un po’ di pioggia ma la fortuna ha voluto che Berna sia una città il cui centro storico è caratterizzato da provvidenziali portici.

Dopo una passeggiata, ci siamo diretti al Baren Park, sulle sponde dell’Aare, dove siamo riusciti a vedere i due orsi che li dimorano. Presso il parco è presente anche l’ufficio turistico così, dopo avere preso una mappa della città, siamo saliti nel vicino Rosengarten, un bellissimo e curatissimo giardino dal quale si gode di una meravigliosa vista di Berna dall’alto.
Inaspettatamente la giornata uggiosa e piovosa si è trasformata in una splendida giornata di sole.
Dopo avere macinato qualche chilometro per le vie della città siamo andati a vedere la Munster Kirche, la cattedrale, con la sua torre alta 100 metri, la più alta di tutta la Svizzera, e le sue imponenti campane. Siamo saliti sulla torre e, per quanto bella la vista, 100 metri d’altezza fanno tremare un po’ le gambe, così, dopo una ventina di minuti siamo scesi francamente un po’ frastornati.
Altri chilometri per le vie della meravigliosa Berna e, dopo una veloce cena, siamo rientrati all’ Hotel Kreuz Bern, che si è rivelato una sistemazione eccezionale.


DOMENICA 20 APRILE 2014

Dopo un’abbondante colazione al Kreuz Bern ci siamo messi in viaggio in direzione Zurigo dalla quale, anche questa volta, eravamo separati da poco più di cento chilometri.
Siamo arrivati intorno alle undici e dopo avere parcheggiato la macchina abbiamo cominciato ad esplorare la città in lungo e in largo approfittando della presenza di una bella giornata di sole.
Dopo una bellissima passeggiata sulla sponda del Limmat, siamo andati a vedere Grossmunster, la bellissima chiesa con le sue imponenti torri gemelle, Fraumünster con le sue vetrate spettacolari e St. Peterskirche, dalla quale svetta la torre che ha l’orologio con il quadrante più grande d’Europa!
Dopo avere girato per il bellissimo centro storico siamo arrivati a sera con le gambe a pezzi.
Abbiamo cenato al Raclette Stube, dove non potevamo appunto non assaggiare la raclette, uno squisito formaggio svizzero, servito in modalità “all u can eat”…massacrante!
Dopo cena meritato riposo anche in questo caso fortunatamente in un centralissimo albergo, l’ Hotel Marta, che, seppure non all’altezza del Kreuz Bern, si è comunque rivelato molto comodo.


LUNEDI 21 APRILE 2014

Purtroppo con sommo dispiacere, è il nostro ultimo giorno di questa piccola vacanza.
Altra sveglia di buon mattino con destinazione Cascate del Reno dove questa volta eravamo separati da poco più di 40 chilometri.
Siamo arrivati intorno alle dieci ed è stata una fortuna in quanto abbiamo trovato poca gente. Quando siamo andati via, intorno alle 13, il posto era molto più affollato.
Poco da dire sulle cascate, vanno viste, sono bellissime.
Una sorpresa inaspettata è stato il castello attraverso il quale si accede ad esse: il Castello di Laufe. Oltre ad essere di per se molto bello ospita una mostra particolarissima sulla storia delle cascate e dei personaggi storici ad esse legati. Da vedere.

Purtroppo ormai il piccolo tour Svizzero volge al termine così, alle 13 circa, ci siamo messi in macchina per arrivare a Milano, complice fortunatamente una totale assenza di traffico, alle 17 circa.

svizzera


per guardare la Galleria fotografica del racconto clicca qui


biografia-filippo

Io, Filippo (34 anni) e Roberta (33 anni) stiamo insieme dal 2012, anno nel quale nessuno ha più fatto un viaggio senza la compagnia dell’altro.

Originari del sud, io siciliano e Roberta napoletana, viviamo a Milano, che adoriamo, dove lavoriamo come ingegneri per una grossa compagnia petrolifera.

Amiamo viaggiare, soprattutto in macchina, pianificando bene ma non troppo minuziosamente il percorso e lasciandoci ispirare dalle bellezze che incontriamo lungo la strada.

Al mare preferiamo la montagna, sia quando attraversiamo a piedi i suoi stretti sentieri che quando scendiamo lungo i suoi pendii innevati a bordo di una tavola da snowboard.

Vi invito a dare un’occhiata al mio sito viaggi 

Spero che i nostri diari di viaggio possano essere di aiuto agli utenti di http://worldexplore360.com/ così come i loro ispireranno sicuramente le nostre prossime avventure.

1 Comment

Leave a Response