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Ferrata “Carlo Giorda”, Sacra di San Michele

Denis Orticola275 views

La via ferrata “Carlo Giorda” è forse uno dei percorsi più praticati del Piemonte.

Nei giorni precedenti quello prescelto per l’arrampicata abbiamo visitato diversi siti, con varie e fantasiose versioni della stessa: per quanto ci riguarda l’abbiamo trovata abbastanza impegnativa ma non difficilissima.

È intitolata a Carlo Giorda (1946-1985) santambrogese, appassionato alpinista. Egli, dopo aver frequentato la Scuola di Alpinismo Cervino della Sezione CAI di Alpignano, divenne Istruttore Nazionale di Alpinismo, prendendo in seguito le redini della direzione della scuola. Morì durante una scalata della via Gervasutti-Gagliardone alla Est delle Grandes Jorasses il 17 agosto 1985

Principali caratteristiche

  • Difficoltà: AD – via ferrata
  • Punto di partenza: Sant’Ambrogio di Torino località Gir dl’Ora
  • Punto di arrivo: Sacra di San Michele vetta del Monte Pirchiriano (962 m)
  • Principali passaggi: Pian Cestlet, (con possibilità di uscita verso la Borgata San Pietro) Saut du Cin
  • Dislivello: 600 m
  • Durata: circa 5/6 ore
  • Periodo: generalmente tutto l’anno, salvo nei periodi di innevamento e ghiaccio
  • Frequentazione: alta

L’accesso alla valle di Susa è delimitato a sinistra dall’imponente mole del monte Pirchiriano, sulla cui cima sorge l’Abbazia di San Michele. In occasione del convegno CAI organizzato dall’Intersezionale Valle Susa e Val Sangone alla Sacra, alcuni arrampicatori locali tracciarono una lunga via che partendo dai pressi della strada raggiunge la cima del monte.
La via dell’intersezionale alla Sacra si sviluppa lungo i contrafforti settentrionali di questo monte: la via è interamente chiodata a spit, le soste sono tutte con catene e si può scendere con doppie da 25 metri. Tutti i passaggi oltre il 6a sono superabili in Ao e i tiri più duri sono
aggirabili. Consigliamo di portarsi alcuni nuts e friend.

Da Sant’Ambrogio la Sacra è anche raggiungibile a cavallo con con un percorso che parte nei pressi della cava di pietra vicino al campo sportivo. Di qui si sale alla frazione Mortera e poi si imbocca l’antica Via dei Principi, così detta perché ricalca in parte la via seguita delle salme dei Savoia, trasportate alla Sacra dal Duomo di Torino.
Il percorso, molto bello dal punto di vista paesaggistico, non presenta difficoltà e richiese circa due ore.

Informazioni tratte dal sito ufficiale ferratadellasacra.com

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